Le conseguenze dell’amore


Nella vita c’è un’unica esperienza in grado di cambiarla ed è l’amore, perche quello che si prova porta delle conseguenze, e queste cambiano la vita, non l’amore stesso. Non conta se il sentimento è ricambiato o meno allo stesso modo, non conta se sia “vero amore”, inutile anche chiedersi cosa sia l’amore, forse non ha un vero senso e significato.

È il cambiamento che sovverte la nostra vita, le regole non sono più importanti, il nostro comportamento acquisisce l’immunita’, possiamo infrangere le convenzioni del vivere  borghese, le usuali abitudini che ci danno tanta sicurezza, i comportamenti tradizionali, fregarcene delle relazioni civili. Viviamo una rivoluzione appagante ma della quale non sappiamo cosa comportano queste conseguenze. Se l’amore sfocia in una relazione, ci vorrà un certo impegno per farlo durare e per questo scopo si accettano tutte le conseguenze.

Se l’amore finisce o non è ricambiato, non si accettano le conseguenze, non è più possibile tornare alla propria vita, alle vecchie abitudini e regole.

Non so darvi una risposta, è quello che sto vivendo. Mi sento completamente spaesata. Vorrei ritrovare me stessa.

“Progetti per il futuro: non sottovalutare le conseguenze dell’amore” (Paolo Sorrentino).

20161229_092416

L’assenza dell’amore


Il più grande amore e la più grande assenza, cosa possono produrre? L’assenza dell’amato produce sofferenza, ricerca, ci si sente abbandonati e ripudiati. L’amore che vive in assenza dell’amato viene messo in dubbio, vive solo grazie alla nostra fiducia: si perde l’amato, non si perde l’amore, il credere in esso, la fede che esista. L’assenza è la forma dell’amore e ne misura l’esistenza e la grandezza.

Lettera d’ amore


” Cos’è più bello, amore mio? L’amore perso o l’amore trovato? Non ridere di me, amore. Lo so, sono goffo e ingenuo quando si parla d’amore. Faccio domande che sembrano uscite da una canzonetta. Questo dubbio mi travolge e mi corrode, amore mio, trovare o perdere? Intorno a me le persone non smettono di desiderare. Hanno perso o hanno trovato? Io non lo so. Un orfano non ha modo di sapere, un orfano è sprovvisto del primo amore, quello per mamma e papà. Da qui ha origine la sua goffaggine, la sua ingenuità. Tu mi dicesti, su quella spiaggia deserta della California, “puoi accarezzarmi le gambe” ma io non lo feci. Eccolo, amore mio, l’amore mancato. Per questa ragione da quel momento non ho mai smesso di chiedermi dove sei stata e dove sei adesso e tu, bagliore della mia gioventù fallita, tu, hai perso o hai trovato? Io non lo so e non lo saprò mai. Non ricordo neanche più il tuo nome, amore mio, e non ho la risposta però mi piace immaginarla così, la risposta: alla fine, amore mio, non abbiamo scelta, dobbiamo trovare. “

(dalla serie tv The young Pope di Paolo Sorrentino)