Melanie Bourget è un’artista francese, di Nantes, che realizza sculture in ceramica utilizzando l’antica tecnica raku. Ogni pezzo, realizzato in argilla, dopo una prima cottura e l’applicazione degli smalti, viene cotto nuovamente in un piccolo forno aperto. A questo punto il pezzo incandescente viene estratto e collocato in una buca sul terreno contenente segatura. A contatto con la ceramica calda la segatura s’incendia, si chiude con un coperchio in modo da produrre un’atmosfera priva di ossigeno, e così si ottengono le colorazioni metalliche. In seguito i pezzi ancora molto caldi vengono introdotti in un recipiente contenente acqua fredda al fine di provocare un immediato raffreddamento degli smalti. Gli sbalzi termici sono la causa della presenza di crepe e di smalti a reticolo. Ecco alcune immagini di Melanie al lavoro:
Le sue opere raffigurano vari soggetti, soprattutto femminili, una personale indagine dell’artista sui vari modi di essere donna con tutte le manifestazioni di carattere, personalità. Alcune sono ad occhi chiusi, distanti nei loro sogni tanto eteree da far apparire leggerissima la materia di cui sono fatte. I loro capelli spesso sono gonfi e come nuvole portate dal vento.
Altre esprimono l’intimità, dolce e inaccessibile dall’esterno, del legame di una madre col figlio.
Lo sguardo dell’artista si diverte esponendo una femminilità autoironica, frutto dell’autonomia e spregiudicatezza della donna contemporanea.
Tutte hanno di caratteristico un’ anima viva che trascende la materia, ti guardano e sembra che ti stiano parlando. È la donna staccata dalla costola d’Adamo, plasmata con l’argilla che ha ricevuto il soffio della vita.
