Il Dono


Se ti amassi
avrei dovuto già lasciarti un dono.
Quindi non ti amo
perché se ti amassi non accuserei
il cielo di non averti qui
mi basterebbe solo che esistessi.
Non ti amo
perché se ti amassi non sarei infelice
di saperti cullato dalle braccia
che non fossero mie.
Non avrei mai bisogno di conferme
non dovrei stare all’erta, e mai
dimenticare che la vita è silenzio talvolta.
Non avrei desideri di bellezza
mi basterebbe questa del tramonto
né chiederei la massima attenzione
sarebbe sufficiente un tuo pensiero.

E per questo capisco che non ti amo
perché, se ti amassi, anch’io amerei
chi t’ama, e questo non avviene.

Allora vado
con il mio non-amore tra le mani
con il mio non-amore sulle labbra
e mi allontano
perché nel non amarti almeno un dono
posso lasciarti infine:
la mia assenza.

Cristina Bove

Luce


Luce, luce e ancora luce
Non mi stancherò d’invocarti
Perchè tu sei luce
E da quando non ci sei
Sono spenta, la mia bocca tace
Il mio corpo dorme,
L’anima più non ride.
Notte senza fine.
Ogni giorno è un petalo che cade,
sulla tavola immobile
aspetto il vento,il tempo,
mi porterà via come polvere.

Saranno baci


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Saranno baci.
Sembrano altre cose.
Sembrano vaghi pomeriggi, erranti
nel tempo senza meta, e ci aspettano.

Sul bordo delle labbra, della vita, nomi,
parole tremanti, dei sì, cercano il loro essere,
e non lo trovano;
fanno ritorno ai silenzi, sconfitte.

Più che parlare, avrebbero voluto parlarti,
e non ci sei. Questo tutto che nulla è,
e che vive di tenera, distratta primavera,
sta aspettando di compiersi, al tuo arrivo.

E tutto è labbra, le mie o le tue, oggi divise.
Lo chiamiamo foglie, pomeriggio d’aprile,
brezza, carta, parole. Ma se appari, tutti corrono,
lunghe frenesie impazienti d’attendere, a riunirsi.

E la nube, la luce e le parole,
questa gran solitudine di bocche sole
con le anime sole, saranno baci, incontrati nei baci,
dati da quelle labbra tutte ardenti che si chiamano
assenza, quando termina.

Pedro Salinas – versi da Ragioni d’Amore

 

L’assenza dell’amore


Il più grande amore e la più grande assenza, cosa possono produrre? L’assenza dell’amato produce sofferenza, ricerca, ci si sente abbandonati e ripudiati. L’amore che vive in assenza dell’amato viene messo in dubbio, vive solo grazie alla nostra fiducia: si perde l’amato, non si perde l’amore, il credere in esso, la fede che esista. L’assenza è la forma dell’amore e ne misura l’esistenza e la grandezza.