Sii dolce con me


lui 1

Sii dolce con me. Sii gentile.
E’ breve il tempo che resta. Poi
saremo scie luminosissime.
E quanta nostalgia avremo
dell’umano. Come ora ne
abbiamo dell’infinità.
Ma non avremo le mani. Non potremo
fare carezze con le mani.
E nemmeno guance da sfiorare
leggere.

Una nostalgia d’imperfetto
ci gonfierà i fotoni lucenti.
Sii dolce con me.
Maneggiami con cura.
Abbi la cautela dei cristalli
con me e anche con te.
Quello che siamo
è prezioso più dell’opera blindata nei sotterranei
e affettivo e fragile. La vita ha bisogno
di un corpo per essere e tu sii dolce
con ogni corpo. Tocca leggermente leggermente
poggia il tuo piede
e abbi cura
di ogni meccanismo di volo
di ogni guizzo e volteggio
e maturazione e radice
e scorrere d’acqua e scatto
e becchettio e schiudersi o
svanire di foglie
fino al fenomeno
della fioritura,
fino al pezzo di carne sulla tavola
che è corpo mangiabile
per il tuo mio ardore d’essere qui.
Ringraziamo. Ogni tanto.
Sia placido questo nostro esserci –
questo essere corpi scelti
per l’incastro dei compagni
d’amore.

Mariangela Gualtieri

Yannis Ritsos Bello il tuo corpo


Bello il tuo corpo
Infinito il tuo corpo.
Mi sono perso nell’infinito.

Le mie labbra
percorrono il tuo orecchio.
Cosi minuto e tenero
come può contenere
tutta la musica?

L’assenza di perifrasi – diceva –
annienta la poesia.
E sia.
Preferisco il tuo corpo.

Nudo il tuo corpo,
autentico –
risposta definitiva al niente.
Vieni.

Tutta notte
il tuo nome
mi cinguetta in bocca,
mi beve la saliva,
mi beve.
Il tuo nome.

Le mie mani ti ricordano
più profondamente della memoria

Due mesi senza incontrarci.

Un secolo
e nove secondi.

― Yiannis Ritsos

Salento incantato


In questo periodo il Sud Italia è ricoperto di neve in particolare il Salento, ma in questa regione il fenomeno è un po particolare, si tratta dell’Effetto Lago, “Lake Effect Snow” (LES), che riferito al Salento leccese si chiama “Adriatic Effect Snow” ovvero Neve da Effetto Adriatico. Le correnti fredde, che provengono dall’entroterra balcanico, sfociano nel Mediterraneo, in particolare nel Mar Adriatico. Quanto maggiore sarà la differenza di temperatura tra la massa d’aria fredda e le acque del mare, maggiore sarà la possibilità di fenomeni. Questo perché le masse d’aria secche provenienti dall’Est Europeo, attraversando la superficie del mare, si caricano di umidità lungo il percorso. A parte la spiegazione tecnica. quello che colpisce è vedere questi luoghi imbiancati offrire un paesaggio surreale, magico, incantato, da favola. Mi piacerebbe essere lì per ammirare il silenzio della neve unito all’infinito del mare. Vi lascio alla bellezza delle immagini.

 Qui a Napoli abbiamo solo il nostro Vesuvio con il suo pennacchio di neve

20170112_203008