I grandi classici .Carducci “Pianto antico”


Altra lectio magistralis della bravissima Carmen di Pietro. Nessuno raggiunge i suoi sublimi livelli d’ interpretazione, impareggiabile  !!!!!

L’albero a cui tendevi la pargoletta mano il verde melograno, da’ bei vermigli fioooor? 

Nel muto orto solingo, rinverdì tutto or ooora? 

E giugno??? lo ristora di luce e di calooor?

Sei ne la terra fredda? sei ne la terra negra?

Né il sol piú ti rallegra né ti risveglia amooooooooor?

I grandi classici .Anonimo “La befana vien di notte”


Un sentimento profondo invade il mio animo al suono della voce di Carmen di Pietro che legge una delle poesie più belle legate alla mia infanzia, un sentimento nostalgico e corale che appartiene un po a noi tutti.

La befana vien di notte?  Con le scarpe tutte rotte? È vestita alla romana? Viva viva la befana? 

La parola amore


3b5c5ba47709b20c84a583329b570befMariangela Gualtieri da Le giovani parole

Ormai è sazio
di ferite e di cielo. Si chiama uomo. Si chiama donna. È qui
nel celeste del pianeta – dice mamma. Dice cane
o aurora.
La parola amore l’ha inventata
intrappolato nel gelo.
Perso. Lontano. Solo. L’ha scritta
con ditate di rosso
in un silenzio caduto giù
dalla neve.