Madre, Sibilla senza Tempo
un tempo il tuo richiamo ho spento
e ora fa paura la tua voce
perché non conosci il mondo
ma l’istinto della croce.
Feroce, non hai occhi
non hai braccia
non hai sesso.
Nel limbo scisso
chino il capo
sul mio amore
risolvi
assolvi
in colpa
il mio destino
tua progenie
senza nome.
