Forse


L’insostenibile leggerezza dell’essere, essere distanti e estranei alla vita dell’ altro, solo così si riesce ad amare ( per alcuni ) e il sentimento resta puro perfetto e per sempre. Ma resta “insostenibile” perché non reale, non vissuto. “Mi basta sapere che mi ami, che sei felice, che ami un’altra donna, che esisti al di là di me e che dentro di te mi porterai sempre . È così anche per te? Sei riconoscente  alla vita che io ci sia? ” Il romanzo di Kundera non mi ha mai convinta fino in fondo. La poesia è molto bella, ma per me l’amore vissuto con leggerezza è insostenibile.

Forse ti voglio bene.

Forse ti voglio molto bene.

Ma proprio per questo

sarà forse meglio

che rimaniamo così come siamo.

Forse un uomo e una donna

sono più vicino l’uno all’altro

quando non vivono insieme

e sanno soltanto di esistere,

quando sono riconoscenti l’uno all’altro

solo perché esistono

e perché l’uno sa che l’altro esiste.

E alla loro felicità questo basta.

 

– Milan Kundera –

20170124_141536

Le donne di Melanie


Melanie Bourget è un’artista francese, di Nantes, che realizza sculture in ceramica utilizzando l’antica tecnica raku. Ogni pezzo, realizzato in argilla, dopo una prima cottura e l’applicazione degli smalti, viene cotto nuovamente in un piccolo forno aperto. A questo punto il pezzo incandescente viene estratto e collocato in una buca sul terreno contenente segatura. A contatto con la ceramica calda la segatura s’incendia, si chiude con un coperchio in modo da produrre un’atmosfera priva di ossigeno, e così si ottengono le colorazioni metalliche. In seguito i pezzi ancora molto caldi vengono introdotti in un recipiente contenente acqua fredda al fine di provocare un immediato raffreddamento degli smalti. Gli sbalzi termici sono la causa della presenza di crepe e di smalti a reticolo. Ecco alcune immagini di Melanie al lavoro:

Le sue opere raffigurano vari soggetti, soprattutto femminili, una personale indagine dell’artista sui vari modi di essere donna con tutte le manifestazioni di carattere, personalità. Alcune sono ad occhi chiusi, distanti nei loro sogni tanto eteree da far apparire leggerissima la materia di cui sono fatte. I loro capelli spesso sono gonfi e come nuvole portate dal vento.

Altre esprimono l’intimità, dolce e inaccessibile dall’esterno, del legame di una madre col figlio.

Lo sguardo dell’artista si diverte esponendo una femminilità autoironica, frutto dell’autonomia e spregiudicatezza della donna contemporanea.

Tutte hanno di caratteristico un’ anima viva che trascende la materia, ti guardano e sembra che ti stiano parlando. È la donna staccata dalla costola d’Adamo, plasmata con l’argilla che ha ricevuto il soffio della vita.

fcb6e110cc29aeb2ba82b1ba81e0ba4a

Le conseguenze dell’amore


Nella vita c’è un’unica esperienza in grado di cambiarla ed è l’amore, perche quello che si prova porta delle conseguenze, e queste cambiano la vita, non l’amore stesso. Non conta se il sentimento è ricambiato o meno allo stesso modo, non conta se sia “vero amore”, inutile anche chiedersi cosa sia l’amore, forse non ha un vero senso e significato.

È il cambiamento che sovverte la nostra vita, le regole non sono più importanti, il nostro comportamento acquisisce l’immunita’, possiamo infrangere le convenzioni del vivere  borghese, le usuali abitudini che ci danno tanta sicurezza, i comportamenti tradizionali, fregarcene delle relazioni civili. Viviamo una rivoluzione appagante ma della quale non sappiamo cosa comportano queste conseguenze. Se l’amore sfocia in una relazione, ci vorrà un certo impegno per farlo durare e per questo scopo si accettano tutte le conseguenze.

Se l’amore finisce o non è ricambiato, non si accettano le conseguenze, non è più possibile tornare alla propria vita, alle vecchie abitudini e regole.

Non so darvi una risposta, è quello che sto vivendo. Mi sento completamente spaesata. Vorrei ritrovare me stessa.

“Progetti per il futuro: non sottovalutare le conseguenze dell’amore” (Paolo Sorrentino).

20161229_092416